
Venezia giugno 2007 Biennale d'Arte - foto PAGI
GUANTANAMONDO
La prigione americana di Guantanamo
a Cuba e la sua tolleranza di fatto da parte di tutte le altre
Nazioni Occidentali è il tragico simbolo contemporaneo negativo
dello stato di relazioni fra Civiltà, Culture, Nazioni ed in
particolare fra il Mondo Cristiano e il Mondo Islamico.
La stessa struttura del carcere, le
modalità di detenzione oltre ai principi di selezione dei
prigionieri inviati, esprimono l’arroganza, il disprezzo, la
brutalità culturale e materiale di chi ha concepito, finanziato,
costruito, gestito e difeso quella struttura.
Le tute arancione, le bende nere,
gli occhiali oscurati, e le catene a mani e piedi, sono ormai e
saranno per molto tempo in tutto il mondo, simboli di inciviltà
umana.
Le Nazioni Unite hanno dichiarato il
26 giugno Giornata Mondiale delle Vittime della Tortura. Amnesty
International, in occasione dei 5 anni di apertura del Carcere
avvenuta l’11 gennaio 2002, ha promosso in tutto il mondo, a partire
dall’inizio del 2007, una campagna per la chiusura di Guantanamo
realizzando in Italia anche uno spot con la Fandango. Il CTR,
Centro Teatrale Ricerca di Venezia, e la sua Direttrice Sonia
Biacchi, in occasione della inaugurazione della 52° Biennale d’arte,
hanno deciso di contribuire promuovendo a Venezia una settimana di
attività culturali e di spettacolo che si concluderanno con una
Performance nel Centro Storico della città e nel Centro di Mestre.
Il progetto - che nasce in
collaborazione con Amnesty International - Sezione Italiana, con il
contributo del Comune di Venezia e una stretta collaborazione con il
Centro Culturale Candiani, Circuito Cinema Comunale e Centro Pace,
il coinvolgimento della Fondazione Venezia per la Pace - prevede al
Candiani una rassegna sul tema dei diritti dei prigionieri e la
tortura. Sei i film in programma, a partire da The Road to
Guantanamo di Michael Winterbottom e Mat Whitecross; Gitmo la
legge di Guantanamo dei registi svedesi Erik Gandini e Tarik
Saleh; Cronaca di una fuga – Buenos Aires 1977 di Israel
Adrian Caetano; Terra promessa di Amos Gitai; La
morte e la fanciulla di Roman Polanski; Z l’orgia del potere
di Costantin Costa Gavras.
Nell’occasione, al
Centro Candiani sarà distribuito e proposto alla firma un Appello
Internazionale, di AMNESTY INTERNATIONAL, per la chiusura del
Carcere di Guantanamo e saranno visibili altri documenti e materiali
di Amnesty oltre a libri e video prodotti dalla Fandango e ancora
materiali sulle attività e documentazione del Comune di Venezia in
tema di Diritti Umani e Solidarietà Internazionale nonché materiali
di progettazione dello Spettacolo CTR.
Gianguido
Palumbo

Venezia Mestre giugno 2007 Biennale d'Arte - foto PAGI
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